TERZO WORKSHOP: “LA FRUIZIONE – UN MUSEO DEL MADE IN ITALY A ROMA”
Venerdì, 29 Febbraio 2008
Via Ticino 14/Roma
Il giorno 29 Febbraio sono stati presentati i risultati del terzo workshop del Master Med di Roma, incentrato sul tema della fruizione, consistente in un’ipotesi progettuale per un museo del “Made in Italy” a Roma.
Il workshop, diretto dai Project Leader Dante Donegani e Giovanni Lauda e il Project Leader Junior Mattia Darò, si è articolato secondo quattro fasi:
1) Una serie di incontri, lezioni e una visita a Milano al Museo del Design della Triennale. Hanno partecipato agli incontri Giovanna Talocci, Giorgio Van Straten, Andrea Branzi, Stefano Casciani, Ico Migliore, Umberto Croppi, Domitilla Dardi, Silvia Bignardi.
2) Suddivisa la classe in tre gruppi, ci si è inizialmente concentrati su di un’idea critica relativa al concetto del “Made in Italy”
3) Dall’idea critica del “Made in Italy” si è passati a delineare un’ipotesi progettuale dell’allestimento e degli aspetti legati al marketing e/o alla comunicazione.
4) Nell’ultima fase si è finalizzato il lavoro alla presentazione pubblica finale del progetto, riassumendo in forma sintetica ed unitaria le varie fasi del lavoro
Segue una breve sintesi dei tre progetti, che hanno tutti preso in considerazione, come arco cronologico, il periodo che va dal 1950 a oggi:
- ATMOSPHERE, ovvero il Made in Italy inteso nel suo stretto legame al consumo. La mostra si presenta come una triplice installazione di prodotti italiani, ambientata all’interno del grande magazzino “La Rinascente”, luogo iconico della storia del Made in Italy.
- L’ARTE DI ARRANGIARSI è un lavoro con un forte taglio critico che racconta una caratteristica peculiare della storia della creatività italiana contemporanea. L’esposizione è pensata per uno dei padiglioni del MACRO Future, all’interno dell’ex Mattatoio di Roma, come una sezione di una casa in verticale.
- MADE IN ITALY ON STAGE, la scena italiana come pretesto per raccontare la storia del “Made in Italy”, secondo due opposte forme espressive: l’istrionismo e l’intimismo. Ambientata al Palazzo della Civiltà Italiana, l’esposizione mostra una serie di prodotti rappresentativi in un continuo gioco di contrasto tra l’esuberanza e la misura della creatività italiana.











